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Frasi ceebri:"Questo sì che romperà i maroni aa direzione". Divorziato, con 14 anni di gavetta in azienda alle spalle, Luca è ormai il leader carismatico di gran parte degli impiegati[1].

Si professa incorruttibile paladino dei lavoratori e nemico giurato della dirigenza dell'azienda[2], ma in realtà riceve una grande quantità di "regali" dai fornitori, e trova sempre il modo di guadagnare sulle sventure lavorative dei dipendenti oppressi, talvolta anche per mezzo di compromessi sottobanco con il direttore dell'azienda, Augusto De Marinis[3]; non sono rare le bustarelle che Luca prende per sedare rivolte e rivendicazioni sindacali dei dipendenti contro il corpo dirigente dell'azienda[4].

Inoltre, nonostante si dichiari un seguace delle teorie di Karl Marx e un acerrimo avversario del capitalismo[5], si scopre in più d'una occasione che è in realtà piuttosto facoltoso, molto più ricco di quanto si possa pensare: possiede infatti azioni, obbligazioni, immobili, terreni, bestiame e denaro depositato su conti correnti esteri[6], mentre il suo appartamento è arredato con oggetti decisamente costosi per un semplice impiegato[7]. La doppiezza morale sembra essere comune nella sua famiglia[8][9].

Di lui si sa che al liceo era continuamente vittima di soprusi e prepotenze da parte dei bulli della sua classe[10] (dai quali era conosciuto con il soprannome di "Muto", così nominato perché era talmente noioso che continuavano a ordinargli di stare zitto), tanto che tentò addirittura il suicidio buttandosi dalla finestra. Terminati gli studi liceali, Luca, sospinto da forti ideali politici e rivoluzionari, si iscrisse alla facoltà di scienze politiche, senza però riuscire ad ottenere la laurea. In ambiente universitario incontrò però la sua futura moglie, Lidia[11].

La consorte l'ha lasciato dopo tre anni di matrimonio, ma Luca continua ancora oggi a sperare di poter un giorno ritornare insieme[12]; periodicamente, l'ex moglie non manca mai di richiedere insistentemente il proprio assegno mensile, che però Luca il più delle volte non sgancia mai[13]. Attualmente Luca ha un'altalenante relazione con la lunatica collega Alex, che però lo tradisce costantemente e palesemente, e che spesso lo mette in ridicolo davanti agli amici per via delle sue deludenti prestazioni sessuali[14][15]. Luca però non sembra preoccuparsi troppo delle scappatelle di Alex, un po' perché ormai ci è abituato, un po' perché in fondo non la considera la donna della sua vita, dato che la frequenta soltanto perché non vuole rimanere solo nella vita. Sembra invece molto più attratto dalle colleghe Emma, segretaria di De Marinis[16], e Maria Eleonora, nuovo acquisto dell'azienda dopo la fusione con la concorrente Digitex[17]; seppure non riesca mai a ottenere le loro attenzioni, questa tripla passione lo mette periodicamente nei guai.

Luca non ha figli, anche se in più di un'occasione ha "temuto" di essere divenuto veramente padre[18].

Il suo migliore amico (e forse unico[19]) è il collega Paolo Bitta, che lo ha soprannominato "Bubino" (nonostante Luca odi questo buffo nomignolo[20]): è suo complice in tutte le loro malefatte, che non sempre vanno a buon fine. Tuttavia, a causa del suo costante malumore, finisce spesso con il litigare anche con Paolo per futili motivi[21], che però alla fine si risolvono sempre nella riconciliazione dei due amici[22].

Tra gli altri colleghi, tuttavia, non ha buona fama: oltreché per la sgarbatezza e l'avarizia, tutti lo vedono come colui che, pur dovendo difendere i diritti sindacali dei lavoratori, spesso si vende alla dirigenza per tornaconto personale[23] o per viltà; inoltre, è di pubblico dominio la sua scadente vita sessuale, tanto che viene spesso semplicemente definito «solo»[24]. Tuttavia, Luca si dichiara «alto, affascinante, carismatico, colto ed impegnato nel sociale...», benché spesso si comporti in maniera scontrosa, antipatica e litigiosa con gran parte dei colleghi di lavoro; soprattutto con il suo collega di reparto Anselmo Pedone, che spesso bistratta per i più sciocchi motivi, e con cui finisce sempre per avere delle terribili ed estenuanti discussioni[25].

Tratti caratteristici di Luca sono le tipiche camicie a maniche corte con cravatte di dubbio gusto, che indossa anche in pieno inverno, e un insano attaccamento al denaro[26]; fa di tutto per guadagnare di più e più facilmente, o per ottenere qualcosa gratis, o ancora per evitare di spendere[27]: talvolta acquista materiale personale inserendolo in nota spese, ed è solito inserirvi anche i conti dei pranzi e delle cene a Lo spiedo imperiale (il ristorante più caro della città) e La gallina che fuma (una trattoria più abbordabile dal punto di vista economico), dove si reca spesso con Paolo. Raramente si è potuto vedere Luca offrire un caffè ad un collega; anzi è frequente che Paolo, senza nemmeno bisogno di sentirselo chiedere, inserisca la moneta nella macchinetta anche per il suo compagno di sventure[28]. Inoltre, essendo spilorcio fino al midollo, Luca odia a morte tutte le feste consumistiche[29].

Utilizza una vecchia Vespa per spostarsi[30], anche se in un episodio si decide ad acquistare – su "consiglio" di Paolo – un'Alfa Romeo, auto che tuttavia non mantiene per molto[31].

È famoso in azienda anche per una serie di bizzarre passioni, come collezionare sassi colorati (che lui stesso raccoglie sulla spiaggia e poi dipinge, o che si fa spedire da ogni parte del mondo[32]) o per il cinema russo in bianco e nero del periodo sovietico (che non manca di propinare ai colleghi negli incontri ricreativi in ufficio), senza disdegnare comunque i film hard, spesso fornitigli da Paolo. Luca ha dimostrato in diverse occasioni una grande conoscenza del mondo del cinema, come quando ha saputo citare l'intero cast di vari film, anno di produzione compreso[33], oppure quando ha cercato di fare colpo su Maria Eleonora sfruttando la loro passione comune per i film di François Truffaut[34]. Non perde occasione inoltre per sfoggiare in pubblico la sua "presunta" abilità come regista[35], anche se le sue opere non possono certo essere definite dei "capolavori"[36].

Il suo idolo è Che Guevara, del quale finge di seguire le orme; inoltre, ogni volta che pensa di aver commesso un gesto rivoluzionario canta La locomotiva di Francesco Guccini. La sua frase-tormentone è «Questo sì che romperà i maroni alla direzione!», pronunciata con aria alquanto nostalgica e pugno sinistro alzato, bene in vista.

Durante la fusione dell'azienda con l'odiata Digitex, Luca si copre le spalle fingendo di essere stato vittima di un infarto (ed evitare così le fatiche eccessive e il licenziamento), ingigantendo un piccolo problema di aritmia cardiaca avuto durante l'estate. Paolo è l'unico in azienda a sapere la verità, anche se di frequente Luca si ritrova a fingere anche con lui[37]

Dopo la mancata fusione Luca mantiene il suo posto in azienda, ed è in procinto di sposare la storica fidanzata Alex. Hobby [modifica]

I principali hobby di Luca sono:

Dipingere e collezionare dei sassi colorati; Guardare dei vecchi e sconosciuti film provenienti dall'Europa dell'est; Farsi offrire il caffè dai colleghi d'ufficio; Perdere tempo in area relax insieme all'amico Paolo; Cercare di rimorchiare le colleghe d'ufficio, specialmente Emma e Maria Eleonora; Picchiare il collega Silvano; Prendere in giro la collega Patti;